Aprire un’impresa a cinquant’anni: a Milano, Monza e Lodi è un’attività quotidiana

I cinquant’anni sono i nuovi trenta. Potrebbe essere questo lo slogan della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi: già, perché in Lombardia sono aumentate in modo significativo le imprese guidate da persone che hanno già un mezzo secolo di vita sulle spalle. Quest’anno, di media, sono state 140 iscrizioni al giorno in Italia, 22 in Lombardia, 7 a Milano per le attività fondate da cinquantenni. In cinque anni, si tratta di un aumento dell’8% a livello nazionale, del 13% in Lombardia e del 21% a Milano. Le tipologie di attività che aumentano maggiormente sono quelle di consulenza aziendale e direzionale, le agenzie di viaggio, i servizi immobiliari, gli alberghi e i sevizi alla persona. Solo nei primi tre mesi del 2019 ci sono state 12 mila iscrizioni di ultra cinquantenni, alle Camere di Commercio.

La fotografia dell’imprenditoria senior

I dati sono il frutto di un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese relativi alle ditte individuali al primo trimestre 2019, 2018 e 2014. Crescono in cinque anni, +8% in Italia dove sono 855 mila le imprese con titolare cinquantenne, +13% in Lombardia con 26 mila imprese, +21% a Milano con 37 mila imprese. Milano è tra le prime a crescere in Italia, dopo Napoli con 33 mila imprese, +24%, Prato con 4 mila, +23%. Seguono Monza con 10 mila, +20%, Savona con 5 mila, + 16%, Trieste con 3 mila, +14%, Varese con 9 mila, + 14%. Afferma Beatrice Zanolini, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “Le imprese mostrano una crescita nella fascia d’età tra i cinquanta e i sessanta anni negli ultimi cinque anni. Un dato che riguarda in particolare Milano e la Lombardia e le donne più degli uomini. Si nota una presenza crescente, indirizzata verso professioni che richiedono una certa esperienza come quelle manageriali e anche nel settore immobiliare, insieme ai comparti più legati al turismo come ospitalità e ristorazione”.

I numeri della Lombardia

In Lombardia tra le prime per iscrizioni, dopo Milano con 622 in tre mesi, ci sono con 3 imprese al giorno a Brescia con 248 iscritte (17 mila in totale, + 8% i cinque anni) e Bergamo con 225 (14 mila, + 12%). Tra le prime lombarde per crescita anche Como con 7 mila imprese, +12%, Lecco con 4 mila, +12%, Lodi con 3 mila, + 12%. Il fenomeno riguarda in gran parte donne e stranieri. Sono 216 mila le cinquantenni italiane titolari d’impresa, +9% in cinque anni. Di queste 27 mila sono lombarde, +17% e 8 mila milanesi, +23%. A Monza crescono del 26% con quasi 2 mila imprese. Gli stranieri cinquantenni controllano 101 mila ditte nel Paese, +48%, di cui 18 mila in Lombardia +58%, e 8 mila a Milano, + 70%. In Lombardia forte crescita anche a Monza, +83% con oltre mille imprese e a Lecco con 337 imprese, + 67%.

Gli ambiti di azione

Analizzando questo trend, risultano particolarmente attivi i settori del supporto per le funzioni d’ufficio con 1648 imprese in Lombardia, + 69% su 8 mila in Italia, +58%, di cui 621 concentrate a Milano, +76%. Ci sono poi le attività di direzione aziendale e consulenza direzionale con 935 imprese su oltre 3 mila in Italia di cui 415 a Milano e un aumento intorno al +50% per tutti. Crescita analoga per le agenzie di viaggio, 65 quelle a Milano di cinquantenni su 192 in Lombardia e 1.452 in Italia, ma anche per la produzione di software con 831 imprese in regione, circa la metà a Milano, su 4 mila in Italia e per gli alberghi con 413 imprese di cinquantenni, di cui 80 a Milano, su 5 mila in Italia. Intorno al 30% la crescita nei servizi alla persona con 7 mila imprese in regione su 40 mila in Italia di cui 2 mila a Milano. Aumenta soprattutto a Milano la presenza di imprenditori cinquantenni nelle imprese di attività immobiliari, +40% con 721 operatori su quasi 2 mila in Lombardia e 9 mila in Italia. Principali settori per numero di ditte con titolare cinquantenne al 2019 sono le costruzioni con 22 mila imprese in regione su 114 mila in Italia (19%), di cui 6 mila a Milano, commercio con 18 mila su 155 mila (11%), di cui 6 mila a Milano, agricoltura con 8 mila su 146 mila (6%), servizi alla persona con 7 mila su 41 mila (18%), ristorazione con 6 mila su 42 mila (15%), trasporto con 6 mila su 28 mila (21%), di cui 3 mila a Milano.

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