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Le regole per superare lo stress da rientro: insegna il brain trainer

Che siano le tradizionali vacanze estive o uno “stop” che ci si concede durante l’attività lavorativa, ritornare al solito tran tran può essere durissimo: secondo le stime, almeno un italiano su 10 manifesterebbe la “sindrome da rientro”, con sintomi come inappetenza, nervosismo e affaticamento. Tornare a casa e al lavoro può infatti provocare diversi disturbi, anche alla nostra mente.  Per contrastarli, e affrontare la realtà con una buona dose di serenità, arrivano i consigli del Brain Trainer che insegna come sconfiggere il problema e favorire la ripresa degli impegni quotidiani.

Oltre al corpo c’è la mente

Oltre ai classici disturbi fisici, che vedono il senso di affaticamento che tutti – o quasi – abbiamo provato a fine ferie, non è da sottovalutare lo stress della mente, coinvolta per prima nel disagio del ritorno a casa. “In vacanza, si annullano i vincoli, gli orari, i tempi stretti, o almeno si riducono drasticamente. Così il tempo perde la sua struttura e i ritmi fisiologici, psicologici e cognitivi si adagiano; concentrazione e rapidità non sono più attivi e vigorosi come prima, perdono di efficienza a vantaggio di uno stato psicologico di calma e rilassamento. E’ come se si attivasse una sorta di ‘pilota automatico’ mentale, tecnicamente chiamato ‘network di default’, una rete di neuroni che prende il controllo quando non siamo concentrati a fare qualcosa e induce quella condizione che ci permette di stare sdraiati un’intera giornata sotto l’ombrellone, lasciando che la nostra mente vada per conto suo” spiega il professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, presidente di Assomensana.

Dare tempo al tempo

Per riprendere i soliti ritmi, “E’ necessario ripristinare la ‘griglia’ del tempo psicologico, ovvero ridare al cervello quella capacità di riorganizzare e gestire gli impegni in base al tempo disponibile. Allo scopo, occorre scrivere su carta tutte le attività da fare nelle prossime due settimane, iniziando dalle più importanti e urgenti fino ad arrivare a quelle che possono aspettare. Poi occorre pianificare tre attività da fare ogni giorno, al fine di ridare una struttura al tempo. In contemporanea, serve riattivare le funzioni mentali necessarie per ripartire alla grande: concentrazione, pianificazione e velocità di elaborazione delle informazioni sono le funzioni cognitive essenziali per ‘riavviare’ il sistema” spiega il brain trainer.

Esercizi in tre mosse

Ecco gli esercizi studiati dal brain trainer, da ripetere tre volte al giorno:

  1. effettuare 3 calcoli a mente: un’addizione, una sottrazione e una moltiplicazione. Unico avvertimento: i numeri devono essere a due cifre, tranne per la moltiplicazione dove il moltiplicatore può essere  ad una cifra
  2. scegliere 3 parole di 5-6 lettere e fare lo spelling al contrario
  3. prendere una parola qualsiasi e trovare 3 sinonimi e 2 contrari

Italia, 68 mila le imprese del benessere e del fitness. Roma, Milano e Napoli le prime

Italiani popolo di santi, poeti, navigatori e amanti del benessere e dello sport. Una tendenza dimostrata dai numeri: nel  nostro Paese sono infatti attive ben 68 mila imprese nel comparto fitness e bellezza in senso lato. E un sesto di queste si concentra in Lombardia.

Che business lo star bene

Sono 67.917 le imprese del settore, +1,8% in un anno trainate dalla crescita dei servizi di pedi-manicure, +11,4%. Prima è Roma dove si concentra il 7,8% delle attività italiane legate al fitness e benessere (5.294), specializzata per lo più in istituti di bellezza (2.591). Al secondo posto Milano (3.693), prima per centri benessere (462) e palestre (292), al terzo Napoli (3.001) che tallona Roma nelle attività del commercio specializzato (cosmetica, profumerie ed erboristerie) con 1.241.

Lombardia in ottima salute

In Lombardia, in base ai dati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano, sono oltre 11 mila le imprese attive nel settore del benessere e fitness nel 2017. Un numero in aumento del 3,3% in un anno. Quelle lombarde rappresentano circa un sesto di tutte le imprese attive in Italia nel comparto, grazie anche alla presenza tra le prime dieci province italiane di tre lombarde: Milano con 3.693 imprese, il 5,4% nazionale, al secondo posto per attività dopo Roma (7,8%), Brescia sesta con 1.485 imprese e Bergamo settima con 1.304. La Lombardia pesa soprattutto nel settore delle palestre, raccogliendo il 21% delle attività italiane, nei centri benessere (30%) e nei servizi di manicure e pedicure (22,7%) e di bellezza (18%). Forte anche la presenza di imprese lombarde nel settore del commercio di prodotti macrobiotici e dietetici (183 sedi di impresa su 1.054 in Italia, il 17,4% del totale).

Il fitness provincia per provincia

A livello provinciale, analizzando il numero di aziende del settore, Milano è prima in regione con 3.693 imprese, il 32,8% lombardo e una crescita del 4,4% in un anno. Poi, per numero di attività, vengono Brescia (1.485 imprese e +1,8% tra 2016 e 2017), Bergamo (1.304, +3,2%) e Varese (1.004, +2,9%). Monza è quinta (861 imprese, +2,5%). Le crescite maggiori in un anno si registrano a Mantova (+5%) e Sondrio (+4,6%).

Crescono anche le imprese straniere

Le imprese straniere, sempre del comparto benessere e fitness, sono 1.226 nel 2017 in Lombardia, 5.316 in Italia. Crescono rispettivamente del +16,9% e +7,8%  rispetto al 2016.  Le imprese straniere pesano soprattutto a Milano dove sono ormai il 17,2% del settore, a Brescia (10,9%) e Como (9,4%) mentre crescono di più a Lecco (+53,8%), Pavia (+32,3%) e Bergamo (+24,7%).

Videocitofoni, l’Italia risponde presente

Il comparto dei videocitofoni è ampio e variegato, ma i prodotti più innovativi e interfacciati con altri servizi di un’abitazione ricadono senza dubbio nell’area della domotica, scienza che studia come migliorare la casa dal punto di vista tecnologico, della sicurezza e dell’efficienza energetica. Sinonimo di Domotica è casa intelligente, in cui sono implementate tecnologie per convertire i vecchi impianti, migliorare la sicurezza e la qualità della vita.

Stando ad alcuni dati forniti da Delta Dore, nel 2014 gli acquisti che hanno riguardato la domotica, quindi l’installazione di sistemi intelligenti di comunicazione, sicurezza, climatizzazione e impiantistica ha coinvolto circa 100mila abitazioni, generando un fatturato di 440 milioni di euro. L’incremento sul 2013 è stato del 28%. Ricadono nella domotica un nuovo sistema di gestione della piscina, o un impianto che generi acqua calda sanitaria e o uno che governi l’irrigazione del giardino. Ad ogni modo, il 60% di interventi di domotica nelle abitazioni italiane è connessa al miglioramento degli impianti elettrici, mentre i sistemi integrati conservano una quota del 32%.

I videocitofoni vanno compresi a buon diritto nell’area di automazione dedicata alla sicurezza. Rappresentano l’evoluzione del vecchio citofono, assolvendo a un’esigenza di sicurezza abitativa degli italiani. Fin dalla sua comparsa sul mercato, il videocitofono ha avuto nella videocamera la principale innovazione tecnica, che permette di vedere in tempo reale con chi si sta parlando, amplificando la sensazione di controllo. Oggi il videocitofono cessa di essere un impianto; con internet e il wi-fi diventa un sistema in dialogo con altri elettrodomestici di una casa intelligente, a partire dalla televisione su cui proiettare le immagini. Immagini che possono essere riprodotte da videocitofoni installati anche lontano da essa.

E ci sono anche le aziende italiane a giocare la partita dei videocitofoni, impegnandosi nell’innovazione e nella qualità del prodotto. Si studiano pulsantiere esterne antivandali, una migliore nitidezza dei monitor display, un nuovo design complessivo con livree personalizzabili ein sintonia con il resto dell’arredo. Parte dell’innovazione sta anche nel ridurre al minimo la complessità delle installazioni, tanto che alcune aziende del made in Italy usano la promise dell’installazione senza opere murarie.

Attualmente, sul mercato, esistono modalità di acquisto dell’impianto di videocitofono capaci di far risparmiare l’utente. Il primo è legato alla detrazione fiscale Irpef del 50% della spesa. Il videocitofono, in questo senso, viene equiparato a una spesa di ristrutturazione. Il rimborso si verifica nel corso di dieci anni e tramite compensazioni Irpef (quindi l’abbassamento o cancellazione di altri importi dovuti). Inoltre, sull’acquisto dei videocitofoni vige il regime di iva agevolata al 10%, anziché al canonico 22% di aliquota

Advertising, la pasta italiana si affida all’endorser ludico

Le campagne pubblicitarie si affidano ancora all’endorsement dei personaggi famosi per veicolare i loro messaggi. L’endorser, che per una serie di errate traduzioni in Italia si identifica con la figura del testimonial (nella tradizione anglosassone non è una celebrità ma una persona qualunque, la signora che rifiuta di scambiare il suo detersivo con un altro), rimane funzionale soprattutto nello spot televisivo e nei video pensati per il web. Un personaggio famoso, popolare e amato può far rimanere nella mente del consumatore un determinato prodotto, può consigliare usi nuovi di quel prodotto, trasmettere fiducia al consumatore o trasferire alcuni valori che lo caratterizzano al prodotto o all’azienda pubblicizzati.

In un settore importante come quello della pasta, che nel 2016 ha raggiunto un fatturato di quasi 4,5 miliardi di euro in Italia, la figura dell’endorser assume un ruolo particolare. Analizzando alcune campagne pubblicitarie dei principali brand operanti in Italia, si nota l’ampio ricorso all’ironia, agli aspetti ludici del messaggio e alla simpatia. La credibilità della persona famosa, che un tempo certificava il prodotto pubblicizzato, oggi è messa al servizio del sorriso, di quel sentimento positivo che può attivare associazioni favorevoli durante l’acquisto.

Tutto è iniziato nel 2002, quindi un po’ di tempo fa. Divella, azienda pugliese che detiene una quota di mercato dell’8,1% in Italia (Fonte Iri –Sole 24 Ore, dati riferiti al 2014), selezionò come endorser per la sua campagna pubblicitaria una figura celebre, mitica e senza tempo come quella di Totò. Gli spot ebbero molto successo sia in Italia che nei circuiti internazionali, sdoganando i temi dell’allegria e della risata connessi a questa tipologia di bene. Da allora il binomio pasta – ironia si è ripetuto più volte, fino ad alcune campagne attualmente on air.

Viene in mente, ad esempio, la scelta di De Cecco, azienda con sede a Pescara e una quota di mercato del 12,3% in Italia. Nel 2013 De Cecco ha mandato on air in tv e web lo spot “I segreti della buona pasta”, interpretato dal’attore e regista Michele La Ginestra. Il grande pubblico ricorderà La Ginestra soprattutto per la partecipazione alla popolare serie tv I Cesaroni. Nello spot, focalizzato sull’atto del preparare un piatto di pasta, domina l’ironia, il sorriso e la simpatia dell’endorser, mentre tutto il resto, dagli arredi, al condimento, risulta evanescente e piatto.

Leggermente diversa appare la scelta di Voiello, che sempre secondo i dati Iri – Sole 24 Ore deteneva nel 2014 una quota di mercato del 2,9% in Italia. In questo 2017 l’azienda partenopea si è affidata all’endorsement di Antonino Cannavacciuolo, noto chef che imperversa nelle più importanti trasmissioni di cucina. In questo caso l’endorser mantiene la originaria funzione di esperto che genera fiducia e rafforza l’indicazione geografica della marca. Vale la pena notare, tuttavia, che Voiello ha scelto uno dei più simpatici chef sulla scena, quindi il riferimento agli aspetti ludici dello stare a tavola (e in cucina) è esplicito. E anche Barilla, leader del mercato italiano con una quota del 32,1% (sempre riferendoci al 2014), sta declinando sempre più l’endorsement dell’attore Nicola Favino in chiave divertente e allegra.

 

Aziende italiane che stanno crescendo tra cibo, cucina e tecnologia

Il Financial Times, giornale finanziario fondato nel 1988 e da molti considerato come il più influente quotidiano economico in Gran Bretagna, ha recentemente compiuto un’interessante analisi a livello europeo sulle aziende che hanno conosciuto una maggiore crescita, in termine di fatturato, negli ultimi anni di attività. L’Italia ha risposto presente, con aziende piccole ma creative e in decisa espansione, tanto che nella speciale classifica ne compaiono oltre 180. Volendo individuare dei trend di mercato, o dei settori in cui le aziende italiane si sono distinte, possiamo affermare che continuano ad avere rilevanza le quattro A del made in Italy, ovvero alimentare, arredamento, abbigliamento e automazione. Ci sono poi casi in cui è la capacità di innovare intorno a questi settori, che fa la differenza.

Una delle aziende italiane segnalate dal Financial Times nella sua classifica, ad esempio, è la Icont, operante in provincia di Latina. Nel periodo analizzato dall’Ft, che va dal 2012 al 2015, l’azienda laziale è cresciuta annualmente del 150% circa, sfondando il tetto dei dieci milioni di euro di fatturato. Lo ha fatto producendo contenitori per il cibo in vari materiali, il più innovativo dei quali sembra essere l’alluminio, buon conduttore di calore che ben si presta alla conservazione, ma anche alla cottura dei cibi. Nel catalogo Icont si trovano teglie, vassoi e pellicole in vari formati, e l’azienda ha ricevuto anche un importante premio dall’European Aluminium Foil Association nel corso del 2015.

Intorno all’agroalimentare ruota anche il business di un’altra azienda italiana menzionata nella classifica del Financial Times, che ha conosciuto un incremento di ricavi di oltre il 1.100% nel periodo considerato. Si chiama Wineemotion, è ubicata in provincia di Firenze e il suo core business è la costruzione di dispenser. Tutto qui? No, perché trattasi di macchinari hi-tech, con tanto di database che conteggiano il vino erogato e il numero di bottiglie stappate. La conservazione del vino, insomma, diventa solo una delle attività di questi dispenser, insieme alla riduzione degli sprechi e al controllo delle porzioni (e naturalmente della qualità del vino). Wineemotion è un’azienda che sta incontrando successo presso cantine, hotel, enoteche e ristoranti.

Nella classifica del Finantial Times finisce anche il cibo italiano vero e proprio. Natural Food produce un campione dello street food made in Italy, ovvero la piadina, che il poeta Giovanni Pascoli eleggeva a “cibo dei Romagnoli”. Solo che la piadina prodotta da Natural Food è 100% vegana, dunque libera di sostanza animali o ricavate dagli animali, come ad esempio lo strutto. È anche un prodotto gluten free, adatto dunque ai celiaci e alla loro dieta senza glutine. In più è digeribile anche da chi è intollerante al lattosio, perché ne è privo, e fa a meno del tanto impopolare olio di palma. Insomma, un prodotto italiano che ha intercettato nuove tendenze o esigenze dei consumatori.

Giordano Mischi Property Solutions

Giordano Mischi Property Solutions è un punto di riferimento per quanti hanno intenzione di acquistare o vendere un immobile o villa di prestigio nella zona di Monza e della Brianza. È possibile recarsi nella sede di Via Italia 39 a Monza, all’interno di un prestigioso edificio storico, per individuare l’immobile che soddisfa le proprie necessità; in alternativa è possibile sfruttare il canale web. Sarà davvero semplice infatti, tramite il sito internet giordanomischi.com, effettuare la ricerca dell’immobile giusto: sfruttando il motore di ricerca interno è dunque possibile accedere a tantissime informazioni dettagliate ed esaurienti gallerie fotografiche, utili a capire sin dal primo momento l’effettiva distribuzione degli spazi. Troverai inoltre una dettagliata scheda che, per ogni appartamento, ti fornirà informazioni importanti quali prezzo, quadratura di superficie, zona di ubicazione dell’immobile, numero di camere, bagni, pertinenze ed eventuale presenza di giardino, ascensore e garage.

Gli immobili e le ville a Monza proposte dall’agenzia Giordano Mischi Property Solutions sono tutte di grande prestigio e si trovano in posizioni particolarmente appetibili (molte di queste si trovano nella zona del centro storico e del Parco di Monza). Qualsiasi siano le necessità individuali, grazie a questa rinomata agenzia immobiliare ti sarà possibile trovare la soluzione d’alto profilo che desideri da tanto tempo, nella zona a te più congeniale. I consulenti Giordano Mischi, che da sempre si distinguono per il livello di professionalità ed esperienza, ti seguiranno sin dal primo momento in cui entrerai in agenzia fino alla stipula del contratto, con il massimo della competenza, della cortesia e con grande trasparenza nella gestione di ogni pratica. Affidarsi ai servizi dell’agenzia Giordano Mischi Property Solutions significa dunque affidarsi a chi ha grande esperienza nel settore, e ciò è sinonimo di sicurezza per te. Scegli quindi tutta l’affidabilità e le certezze che soltanto una agenzia d’alto profilo può darti, e sarai certo di dormire sonni tranquilli. Puoi contattare telefonicamente l‘agenzia al recapito telefonico 0392315115 oppure inviando una mail all’indirizzo giordanomischi@giordanomischi.com

Promuovere il proprio business con Facebook

Chiariamo subito: Facebook difficilmente è in grado di vendere online, o di portare un visitatore ad interagire direttamente con il nostro business. Tuttavia, se ragioniamo in termini di visibilità del brand (la famosa “brand identity” o “brand awareness”) e di popolarità del prodotto/servizio che offriamo, allora i vantaggi possono essere evidenti. Inoltre, il famoso social network (di gran lunga, insieme ad Instagram, quello più utilizzato e maggiormente coinvolgente) è utile per la promozione di eventi o fiere, in quanto la curiosità dell’utente si sposa con qualcosa che deve avvenire. Ma come promuovere la propria attività?

Cominciamo con il dire che non si deve mai sparare nel mucchio: se offro un corso di chitarra, ha senso promuoverlo ad oltre 10-15km dalla sede del corso? Se offro una seduta di make-up gratuita, che risultati potrò ottenere verso gli utenti di sesso maschile? La scelta corretta del target è ancora più evidente quando andiamo su settori di nicchia, dove è fondamentale cercare di profilare gli utenti che (forse) “ascolteranno” il mio messaggio anche sulla base di interessi o partecipazione ad eventi/promo similari. La chiave del tutto è coinvolgere, quindi maggiore sarà la predisposizione del target verso l’argomento, maggiori saranno le possibilità di coinvolgimento.

Parlando poi dei contenuti, ormai è chiaro a tutti: video (molto brevi, massimo 15-20 secondi) ed immagini catturano in modo immediato l’attenzione, i testi devono solo incuriosire, la pagina di destinazione (sito web, landing creata ad hoc o profilo social) dovrà poi spiegare meglio il messaggio. Scegliere accuratamente la copertina dell’annuncio è quindi fondamentale: inerente, originale, bella o divertente (diciamo che se non è bella deve quanto meno far sorridere…).

In ultimo: non vogliate tutto ora e subito. Cercare di acquisire la fiducia dell’utente poco alla volta… All’inizio accontentatevi di una visita al sito, poi magari proponete l’iscrizione ad una newsletter, e solo a quel punto affondate il colpo con un’offerta mirata. Chiaro, è solo un esempio per far comprendere l’importanza di un percorso graduale che consenta di intervenire tra le diverse fasi anche con strategie differenti.

 

Stampa su Forex | Cartellonistica e Allestimenti

Oggi una delle soluzioni migliori per conferire una migliore visibilità alle attività commerciali esistenti sul territorio, e ai prodotti che commercializzano, è quella di adottare la stampa su forex: grazie a questa innovativa tecnica è possibile ottenere stampe di altissima qualità per insegne di negozi, cartelloni pubblicitari di qualsiasi dimensione e allestimento negozi, ad esempio. Il forex infatti è un materiale con una struttura in PVC, un materiale facile da lavorare, leggero, resistente all’umidità ma soprattutto economico. Grazie all’alta adesione degli inchiostri, è possibile ottenere stampe digitali di altissima qualità, l’ideale per far risaltare un prodotto o dare maggior valore al vostro logo o brand. L’elevata resistenza meccanica inoltre, rende questo particolare tipo di lavorazione particolarmente adatta per tutti quei contesti in cui la flessibilità è indispensabile. La stampa forex è uno dei prodotti di maggior successo per Litoseritarga, azienda con grande esperienza nel settore che da anni consente a tantissime realtà esistenti sul territorio di presentare i propri prodotti ed il proprio marchio in maniera accattivante, catturando l’attenzione del cliente ed esaltando i prodotti o servizi pubblicizzati. Nell’epoca in cui le immagini rappresentano un importantissimo veicolo comunicativo, rimanere indietro sotto questo punto di vista può significare di fatto cedere parte del proprio mercato alla concorrenza. Perché correre un rischio simile, anziché cercare di far in modo da rendere i propri affare sempre più floridi? Affidarsi ad una azienda affidabile e dagli elevati standard qualitativi può essere una mossa vincente, un contributo decisivo per l’affermazione definitiva del tuo marchio o dei tuoi prodotti. Non restare dunque indietro ma affidati a Litoseritarga, chiama il numero 0238203433 per qualsiasi tipo di richiesta o informazione, o se lo preferisci utilizza l’indirizzo mail info@litoseritarga.it. La sede operativa è in Via dei Giovi 26, 20021 Baranzate (MI).

Depuratori acqua

Tutti ben sappiamo che il nostro corpo è costituito per almeno il 70% d’acqua. Sin dalla nascita siamo abituati al naturale contatto con questo prezioso elemento, ed oggi sappiamo che l’acqua è anche strumento di bellezza. Bisognerebbe berne almeno tre litri al giorno perché la pelle rimanga ben idratata ed elastica. Più beviamo, più purifichiamo l’organismo, eliminando le tossine che nostro malgrado accumuliamo.Quale donna non ha mai avuto problemi di peso? Ebbene, certamente qualsiasi esperto in materia, al quale si sarà rivolta, le avrà consigliato di bere molta acqua per eliminare la odiatissima ritenzione idrica nonché la altrettanto temuta cellulite. A questo preciso scopo, l’acqua deve essere liscia e con la minor percentuale di sodio possibile. E’ solo l’acqua pura che possiede le proprietà drenanti necessarie a renderla diuretica e capace di sciogliere grassi e lipidi, favorendo il mantenimento di un corpo sano ed esteticamente bello. Provare per credere inoltre, un bel bicchiere d’acqua è capace di bloccare i morsi della fame quando questa si fa sentire, tanto più che bere molto è scientificamente utile a migliorare il metabolismo, permettendo così di bruciare più grassi e contribuendo ad attivare quel processo chiamato termogenesi. Sul mercato esistono tantissimi tipi di acqua in bottiglia che promettono di avere le caratteristiche giuste per garantire al nostro organismo il benessere necessario, e spesso capita di restare perplessi dinanzi così tante etichette difficili da leggere o interpretare. E volendo analizzare la situazione a fondo, il costo per ogni litro d’acqua è decisamente superiore a quella del rubinetto. E’ inevitabile che tutto ciò possa generare nell’acquirente un senso di confusione generale e, non sapendo decidere, molti pensano di fare bene optando per l’acqua che costa di più convinti che sia migliore. Ovviamente non è così e a lungo andare chi ci rimette è il portafoglio. La soluzione , in questo mercato così caotico e causa di tanta confusione tra i consumatori, esiste e la possiamo trovare direttamente a casa nostra. Il depuratore acqua IWM, International Water Machines. Leader nel settore del trattamento delle acque potabili, certifica e garantisce un’acqua oligominerale tanto pura che pare essere stata appena sgorgata dalla sorgente, direttamente dal rubinetto di casa. La salute del nostro organismo davvero non avrà più prezzo. Ogni informazione utile si può reperire facilmente sul sito stesso di IWM altrimenti basta telefonare al numero verde: 800 800 813 per avere a propria disposizione gentilezza, cortesia e celerità di servizio.