Archivio Mensile: Luglio 2020

A maggio -34% italiani connessi. Ma è cambiato il metodo di rilevazione

Ad aprile la presenza online media per persona in Italia arrivava a più di 4 ore, precisamente a 4h38’32’’. Un dato in linea con quello di marzo (4h35’’18), registrato da Audiweb in piena emergenza, ma non lontano nemmeno da febbraio (4h25’24’’). A sorpresa, a maggio però risultano connessi il 34% di italiani in meno che ad aprile. La fotografia Audiweb relativa a questo mese, infatti, svaluta pesantemente il tempo connesso di 35 milioni di italiani, che risultano essere un terzo in meno rispetto al mese precedente. Una svalutazione tanto ampia da far riflettere sul principale sistema di rilevazione dell’audience digitale del nostro Paese. Che di fatto ha ricorso a un nuovo sistema di rilevazione per i dispositivi Android.

A marzo più utenti che italiani

La rilevazione di maggio in media determina per ogni persona poco più di 3 ore di tempo trascorso online (3h01’03’’). Quindi, secondo Audiweb, ad aprile il lockdown non ha sortito alcun effetto sul digitale, se si considera che il dato di quel mese era indicato come sostanzialmente uguale a quello di novembre, e che entrambi i dati erano sovrastimati, come dimostra la nuova misurazione.

Non è tutto. A marzo l’esame dei dati aveva evidenziato che nelle fasce d’età 18-24 anni e 35-44 anni il numero di utenti online era più alto rispetto al numero di individui censiti dall’Istat nella popolazione italiana 2019. In sintesi più utenti che italiani.

Messi in discussione i dati dei 12 mesi precedenti

Le ultime rilevazioni sembrano testimoniare un nuovo colpo di magia, che risulta ancora più evidente tornando indietro nel tempo, riporta Adnkronos.

A partire dal mese di aprile 2019 è stata infatti rilasciata una nuova versione del meter per la rilevazione dei device dotati di sistema operativo Android. Prima della modifica, il tempo medio online per persona a marzo 2019 si attestava a 3h34’46’’, poi, dopo il cambiamento, è schizzato a 4h22’48’’. Un incremento notevole, captato da uno strumento cui ci si è affidati per un anno. Ora, però, nuova inversione a U: a maggio di quest’anno secondo Audiweb si trascorre online meno tempo rispetto a marzo 2019. Un salto indietro in controtendenza, scandito da un cronometro nuovo, che mette in discussione i dati dei 12 mesi precedenti.

Nel 2019 Agcom ha bocciato la metodologia di Audiweb

Non è la prima volta che qualcosa non torna nel metodo delle misurazioni di Audiweb. Nel luglio 2019 l’Agcom ha acceso i riflettori sulla non completa coerenza della metodologia Audiweb 2.0, che prevede il passaggio di dati dei lettori da Audiweb a Nielsen e a Facebook. Quest’ultimo un diretto concorrente degli editori nella raccolta pubblicitaria. Proprio per questo, il colosso social di Mark Zuckerberg non può certo essere equiparato a un misuratore indipendente. E proprio per questo, Agcom ha bocciato la metodologia di Audiweb.